Netstrike contro la legge 133

Novembre 11, 2008

Il 13/11/08 alle 14:00 è stato organizzato un Netstrike contro il sito www.miur.it per manifestare contro la legge 133.

Le modalità di partecipazione sono semplici e si spera che questa manifestazione abbia un effetto abbastanza visibile, come lo è stato il defacing del sito del ministro Tremonti.

Qui trovate tutte le informazioni

Per qualsiasi informazione scrivete alla mailing list


Lezioni in piazza: tocca a noi!

Novembre 10, 2008

Per protestare contro i tagli indiscriminati alla Scuola, all’Università e alla Ricerca del Governo Berlusconi,

per mostrare che l’Università di Bari non è solo nepotismo e favoreggiamento

studenti e docenti della

FACOLTA’ DI SCIENZE DELL’UNIVERSITA’ DI BARI

organizzano

LEZIONI IN PIAZZA

Le lezioni, di tipo divulgativo, su argomenti didattici e ricerche scientifiche, si terranno dalle 18.00 alle 21.00 dei giorni 13, 18 e 19 Novembre 2008 in Piazza del Ferrarese.

Giovedì 13 Novembre

Le frontiere della scienza
Paolo Spinelli (Preside Facoltà), Dipartimento Interateneo di Fisica, Università di Bari

Petroarcheometria: materiali lapidei e beni culturali in Italia meridionale
Pasquale Acquafredda, Dipartimento Geomineralogico, Università di Bari

Biomateriali
Pietro Favia, Dipartimento di Chimica, Università di Bari

La proteina: il mestiere più antico del mondo
Massimo Trotta, Istituto Processi Chimico Fisici del CNR, Bari

La fisica delle reti complesse
Sebino Stramaglia, Dipartimento Interateneo di Fisica e Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Università di Bari

Martedì 18 Novembre

La fisica del quark gluon plasma al Large Hadron Collider
Domenico Di Bari, Dipartimento Interateneo di Fisica e Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Università di Bari

Applicazioni industriali dei plasmi
Riccardo d’Agostino, Dipartimento di Chimica, Università di Bari

Magie della chimica: esperimenti di chimica per tutte le età
Simonetta Lo Guercio Polosa e Andrea Ventrella, Cittadella della Scienza e Dipartimento di Chimica, Univ. Bari

Geofisica applicata ai beni culturali
Marcello Criminale, Dipartimento di Geologia e Geofisica, Università di Bari

Le malattie genetiche: un problema per le famiglie e per la ricerca
Nicoletta Archidiacono, Dipartimento di genetica e microbiologia, Università di Bari

Mercoledì 19 Novembre

La fisica sotto il naso: esperimenti di fisica per tutte le età.
Domenico Di Bari, Dipartimento Interateneo di Fisica e Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Università di Bari

Amianto: da problema professionale a problema ambientale
Rocco Laviano, Dipartimento Geomineralogico, Università di Bari

La forza della matematica
Michele Pertichino, Dipartimento di Matematica, Università di Bari

Analisi del DNA e sue applicazioni
Guglielmo Rainaldi, Dipartimento di biochimica e biologia molecolare, Università di Bari

La fisica dei fulmini
Alexis Pompili, Dipartimento Interateneo di Fisica e Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Università di Bari


“Articolo” a dir poco grottesco trovato su Libero

Novembre 8, 2008

Mi rendo conto che non si tratta di un giornale degno di menzioni ma questa è veramente forte,vi prego di leggere l’articolo di seguito perchè ci può aiutare a capire la dimensione della disinformazione e della meschinità delle manovre di cui questo governo è capace.

I milioni della ricerca?In un gelato all’azoto

Il sentimento che suscita è difficile da descrivere vorresti ridere ma ti viene da piangere a pensare che qualcuno ci crederà.


Rassegna Stampa e Video

Novembre 8, 2008

Ecco gli articoli apparsi su Gazzetta del Mezzogiorno e Repubblica sulla serata “Camici in Piazza” di sabato 1 novembre:

Articolo Gazzetta del Mezzogiorno

Articolo Gazzetta del Mezzogiorno

Repubblica: Clicca qui

Di seguito alcuni video girati per per l’occasione:


Manifestazione a Roma del 14/11

Novembre 4, 2008

Lunedì nell’aula A si è svolta un’assmblea, nella quale sono emerse principalmente tre priorità per la nostra mobilitazione.

La prima è la convinzione che non ci dobbiamo lasciare abbindolare dalla recenti dichiarazioni da parte del governo tese ad allentare la tensione e a lasciare che il movimento si sgonfi. Dobbiamo (ahimè) andare avanti, non ci dobbiamo fermare e non dobbiamo lasciar credere che, come qualcuno pensa ai piani alti, nel giro di un paio di settimane sarà tutto finito. E’ necessario formare i gruppi di lavoro e presto ci saranno aggiornamenti su questo argomento.

La seconda è che sabato prossimo verrà ripetuta l’esperienza di camici in piazza, iniziativa che ha riscosso un buon successo sabato scorso, e che si potrà ripetere. Questa volta abbiamo più tempo per organizzarci e per sviluppare meglio qualche idea. Qualsiasi suggerimento o proposta sarà gradito, quindi se avete delle idee potete potete rivolgervi o a Elena del secondo anno, che le stava raccogliendo.

La terza è forse la più importante. Come probabilmente saprete venerdì 14 novembre ci sarà una manifestazione a Roma che riguarda l’università e alla quale è fondamentale partecipare in maniera compatta. Fermo restando che per tale data il blocco delle lezioni è probabile, dobbiamo aderire il più numerosi possibile, e, in particolare, se ci saranno i numeri necessari (circa 50 persone) possiamo cercare di organizzare un pullman. A tale proposito qualcuno si sta già informando e la spesa sarebbe di circa 20 euro a testa (se il pullman si riempie). E’ però importante che diate subito le disponibilità a partecipare, e per far ciò potete rivolgervi o a me (Ciro) o a Marco, il rappresentante degli studenti, entrambi seguiamo le lezioni del primo anno di specialistica e ci trovate sempre nelle aulette.

Ora un appunto personale. Sono soddisfatto dell’iniziativa di sabato, ma devo dire che avrei voluto vedere una partecipazione più massiccia, e penso in particolare agli studenti, oltre che ai dottorandi. Così come sarebbe bello vedere più interventi su internet (abbiamo appurato che il forum da utilizzare è quello di accatagliato, il cui link è su queso sito) e nelle assemble vedere non sempre le solite persone.
Credo che siamo tutti coinvolti e per questo ognuno deve dare il suo contributo, non si può pensare di andare avanti con l’impegno degli altri, se anche da questo impegno può dipendere una parte del proprio futuro, o, per lo meno, io sento che sia un mio dovere partecipare attivamente.
Sarò fin troppo banale, e userò un aformisma decisamente inflazionato, ma concludo citando Kipling…

e se al momento d agire,
le sole domande che ti farai saranno:
“se non ora quando?e se non io chi?”
allora il mondo e tutto ciò che ha dentro sarà nostro!